Tassa sulle concessioni regionali

L'art. 1 della legge del 16 maggio 1970 n. 281 attribuisce alle regioni a statuto ordinario la tassa sulle concessioni regionali.

L'art. 3  della legge del 16 maggio 1970, n. 281 stabilisce che le tasse sulle concessioni regionali si applicano agli atti e provvedimenti adottati dalle regioni nell'esercizio delle loro funzioni o dagli enti locali nell'esercizio delle funzioni regionali ad essi delegate ai sensi degli articoli 117 e 118 della costituzione.

La tassa √® dovuta da tutti coloro (soggetti passivi) che richiedono provvedimenti amministrativi (autorizzazioni, licenze, abilitazioni necessarie) per l'esercizio di una specifica  attivit√† .

La Regione Calabria con legge n. 1 del 31/12/1971 ha istituito la tassa sulle concessioni regionali, attualmente disciplinata dalla L.R. n. 11 del 10/04/1995 e successive modifiche L.R. n. 36 del 10/12/2001 L. R. n. 7 del 16/03/2004 art. 3 comma 1.

Le tasse di concessione regionale previste sono relative alle seguenti categorie :

  • farmacie
  • laboratori di analisi
  • gabinetti di diagnostica strumentale
  • ambulatori veterinari
  • rx veterinari
  • ambulatori
  • ambulanze
  • cure fisiche di ogni specie
  • rx dentisti
  • ambulatori odontoiatrici
  • ambulatori radiologi
  • case di cura 
  • struttura ricettiva alberghiera 
  • affitta camere- alberghi diurni
  • esercizi di ristorazione 
  • alberghi e ostelli per la gioventu'
  • campeggi 
  • villaggi turistici 
  • villaggi-camping 
  • case per ferie
  • case ed appartamenti per vacanze
  • agriturismo
  • agenzie di viaggio
  • agenzie di viaggio con succursale
  • permesso ricerche acque minerali e termali
  • concessioni giacimenti acque minerali e termali
  • concessione coltivazione cave e torbiere
  • concessioni sciovie,slitte e altri mezzi di trasporto a fune
  • contributo sorveglianza trasporti urbani
Servizi TCR