Accesso agli atti procedimentale.

 

Oggetto dell'accesso

L'accesso agli atti in materia tributaria è regolato dall'art. 24, comma 1, della legge 241/90 che fa salve regole particolari per date materie, tra le quali il procedimento tributario che non è soggetto ad "accesso civico" ma è regolato da disciplina autonoma.

 

Si specifica che l'accesso che può garantire la Regione Calabria è solo quello relativo agli "atti di accertamento" dalla detta emanati. Ove il contribuente voglia accedere ad una "cartella esattoriale" emanata da Agenzia Entrate – Riscossione la istanza di accesso deve essere alla Detta proposta ai sensi dell'art. 26 del d.P.R. 602/73 essendo la Regione Calabria estranea al procedimento di emissione e notifica delle cartelle esattoriali.

 

Costi dell'accesso

L'accesso è subordinato al pagamento di diritti di ricerca e riproduzione previsti dalla DGR 117/2019. Sono accedibili gli atti di accertamento e le relate di notificazione.

Pari a € 5,00 per ogni documento a titolo di diritti di ricerca, a € 5,00 a titolo di refusione spese di invio e a € 0,10 (per singolo foglio formato A4) a titolo di spese di stampa per ogni foglio riprodotto.

 

Salvo accertamenti particolari (ad es. emanati su concessionari o possessori di un numero di veicoli superiore a venti) per il quale è consigliabile prendere contatto con l'ufficio per avere cognizione dell'importo da corrispondere, il totale di diritti e spese per l'accesso ad un accertamento (atto e relata) è normalmente pari ad euro 10,40 da corrispondere sul:

- ccp 11047883 intestato a "Regione Calabria – Entrate diverse", con causale obbligatoria "Accesso TA xxxxxxxx" (inserire numero avviso richiesto al posto delle x*)

- bonifico IBAN IT82U0311104599000000010153 intestato a Regione Calabria, con causale obbligatoria "Accesso TA xxxxxxxx" (inserire il numero avviso richiesto al posto delle x*)

 

Come presentare istanza

L'istanza può essere presentata via mail su casella PEC tasseauto.bilancio@pec.regione.calabria.it oppure anche telematicamente nella sezione "Segnalazioni" accedendo all'Area Riservata del Portale (previa registrazione).

L'istanza può essere proposta senza marca da bollo avendo cura di allegare in formato pdf:

  1. quietanza di pagamento dei diritti di ricerca e riproduzione;
  2. documento di identità in corso di validità;
  3. indicazione dell'indirizzo presso il quale si desidera invio (anche mail telematico, se PEC);
  4. il numero dell'avviso in accesso*, o al limite anno tributario e codice fiscale.

 

La mancanza dell'indirizzo di risposta comporta la improcedibilità della istanza alla quale non si può dare materialmente seguito. In caso di assenza di documento di identità o di quietanza di pagamento l'Amministrazione invierà una nota via epistola ordinaria o mail con la quale si inviterà l'istante alla regolarizzazione. Il documento di identità comunque non è necessario se la istanza proviene da casella PEC o è firmata digitalmente o se l'istante è identificato via sistema SPID.

In alternativa al sistema anzidetto è anche possibile produrre istanza via mail (anche da mail ordinaria) ovvero con istanza consegnata a mano presso gli sportelli di Catanzaro (viale Europa snc), Cosenza (viale della Repubblica 91) o Reggio Calabria (via Modena 1), rivolgendosi ai responsabili del procedimento, adoperando il seguente modello (link).

 

Riscontro all'accesso

Si può chiedere invio epistolare o telematico della documentazione in accesso ovvero chiederne la mera visione. Il riscontro avviene entro il trentesimo giorno computato dal giorno della istanza. In caso di diniego, anche tacito o parziale, è ammesso ricorso giurisdizionale presso il T.A.R. competente.

 

* il numero dell'avviso desiderato è evidenziato dalla seconda pagina della successiva cartella esattoriale notificata dalla Agenzia Entrate – Riscossione ovvero è indicano nella area riservata del contribuente nel Portale tributi.regione.calabria.it