Quanto pagare

Il calcolo della tassa dovuta a titolo di bollo auto si effettua in base a diversi parametri. Per gli autocarri, a esempio, rileva la portata espressa in quintali, per i ciclomotori è previsto un sistema di tassa fissa, mentre per le vetture e i motocicli la tassazione è basata sulla potenza massima del motore espressa in kW. Se nella carta di circolazione non sono indicati i kW, il calcolo va effettuato in base al numero dei CV. E' possibile determinare i kW, previa conversione della potenza espressa in CV Il rapporto è  per ogni  1 CV =  0,736 KW.

Si precisa che, ai sensi degli artt. 53, 54 e 56 del C.D.S.

  • Appartengono alla categoria degli autoveicoli: autovetture, autobus, autoveicoli per trasporto promiscuo, autocarri, trattori stradali, autoveicoli per trasporti specifici, autoveicoli per uso speciale, autotreni, autoarticolati, autosnodati, autocaravan, mezzi d'opera.
  • Appartengono alla categoria dei motoveicoli: motocicli, motocarri, motoveicoli per trasporto promiscuo, motocarrozzette, moto trattori, motoveicoli per uso speciale, motoveicoli per trasporto specifici, quadri cicli, moto articolati.
  • Appartengono alla categoria dei rimorchi: rimorchi per trasporto persone, rimorchi per trasporto di cose, rimorchi per trasporti specifici, rimorchi ad uso speciale, caravan, rimorchi per trasporto di attrezzature turistiche e sportive.

Di seguito si riportano le tabelle suddivise per tipologia di veicolo.

AUTOVETTURE - AUTOVEICOLI USO PROMISCUO - AUTOBUS  - AUTOVEICOLI SPECIALI MOTOCICLI - RIMORCHI - CICLOMOTORI - QUADRICICLI LEGGERI (MINICAR)

Per questa tipologia di veicoli è previsto un trattamento premiante nei riguardi delle vetture appartenenti alla classe ambientale meno inquinante (Euro 4 o Euro 5). Per individuare la tua classe ambientale cliccare qui

AUTOCARRI, COMPLESSI: AUTOTRENI - AUTOARTICOLATI

MOTOCARRI - MOTOFURGONI

TARGHE PROVA

VEICOLI CON PERIODICITA' QUADRIMESTRALE NUOVI DI FABBRICA

  1. Per gli Autobus, autoveicoli speciali, la tassa è dovuta per un periodo minimo di due mesi a decorrere dal mese di immatricolazione e sino alla prima scadenza utile di gennaio,maggio o settembre; nel caso in cui la tassa debba essere corrisposta per un numero di mesi inferiore a 12, l'importo da versare deve essere calcolato moltiplicando il dato delle colonne "pagamenti frazionati" per i KW o CV ed il numero dei mesi di validità diviso 12.
  2. Per gli autocarri la tassa è dovuta per un periodo minimo di due mesi a decorrere dal mese di immatricolazione e sino alla prima scadenza utile di gennaio, maggio o settembre; nel caso in cui la tassa debba essere versata per un numero di mesi diverso da 4, 8, 12 (già indicata negli appositi spazi), l'importo da versare deve essere calcolato dividendo per 4 il valore quadrimestrale indicato nelle relative tabelle e moltiplicando il risultato per il numero dei mesi di validità.
  3. Il versamento va eseguito in un'unica soluzione entro il mese in cui avviene l'immatricolazione; se il veicolo è immatricolato negli ultimi dieci giorni del mese, il versamento della tassa può essere effettuato senza applicazione di sanzioni entro il mese successivo a quello in cui è avvenuta l'immatricolazione, ma sempre con decorrenza dal mese di immatricolazione.

 

PAGAMENTI FRAZIONATI

Per le autovetture con potenza superiore a 35 KW, la tassa è dovuta a decorrere dal mese di immatricolazione per un periodo superiore a 8 mesi e sino alla prima scadenza utile di aprile, agosto o dicembre. Per le autovetture con potenza fino a 35 KW e per tutti i motoveicoli 11 KW la tassa è dovuta a decorrere dal mese di immatricolazione per un periodo superiore a 6 mesi e sino alla prima scadenza utile di gennaio o luglio.  Nel caso in cui la tassa debba essere corrisposta per le autovetture per un numero di mesi inferiore a 12, l'importo da versare deve essere calcolato come segue:

Esempio di calcolo riferito al pagamento di mesi inferiori a 12 di una autovettura Euro 4/5: Tassa = € 2,93 moltiplicato per il n. kw moltiplicato per il n. mesi diviso 12.

 

AUTO STORICHE ULTRATRENTENNALI

Ai sensi dell'art. 10 della legge regionale 47 del 2011  la tassa di circolazione dovuta per i veicoli storici dall'anno 2013 è rideterminata nell'importo di trenta euro per gli autoveicoli e tredici euro per i motoveicoli. Si rammenta che gli autocarri non diventano mai storici e corrispondono la tassa ordinaria, a meno che non venga "azzerata la portata" con annotazione sulla carta di circolazione.