Pagina riservata ai concessionari ed ai rivenditori di autoveicoli.

 

Applicativo software per la messa in sospensione dei veicoli disponibile presso http://bolloauto.regcal.it/sosta (cliccare per accedere al servizio)

Dal 2011 si rammenta che - ai sensi dell'art. 5 bis del CAD - l'unica forma di comunicazione delle sospensioni è quella telematica qui esposta. Per accedere all'applicativo è necessaria registrazione della utenza presso sospensionebolloauto@regione.calabria.it inviando l'apposito modulo munito di visura camerale con codice ATECO afferente al commercio di autoveicoli e le informazioni anagrafiche (denominazione, sede dell'attività, cf/p.iva, e-mail, e-mail pec, telefono, nr. rea, licenza comunale). Dopo l'istruttoria la Regione invierà sulla posta elettronica le credenziali utenza e la parola chiave di accesso al sistema.

Si rammenta che:

. con l'art. 10, comma 2, della l. reg. 47 del 2011 il diritto fisso di sospensione dovuto dall'anno 2013 è pari ad 1,70 euro.

- non possono essere posti in sospensione i veicoli di nuova immatricolazione (c.d. "km zero") la cui prima annualità di tassa deve essere comunque pagato, salva possibilità di sospendere il pagamento per le annualità eventualmente successive alla prima;

- non possono essere posti in sospensione veicoli acquistati nel "mese di pagamento": la sospensione decorre dal "primo periodo fisso successivo a quello in corso" e per tale ragione in caso di acquisto nel mese di pagamento (normalmente gennaio, maggio o settembre, a seconda della cadenza) sarà necessario corrispondere il pagamento della prima annualità già in corso al momento dell'acquisto;

- non possono essere posti in sospensione veicoli acquistati da soggetti esentati per stato di disabiltà: detti veicoli rientrano in pagamento nel giorno in cui sono venduti dal disabile e dunque il concessionario acquista un veicolo equiparabile ad un "km zero" e la cui prima annualità di tassa deve essere comunque pagata, salva possibilità di sospendere il pagamento per le annualità eventualmente successive alla prima;

- la mancata comunicazione delle sospensioni comporta l'irrogazione di una sanzione amministrativa da 103,00 a 618,00 euro per ciascun veicolo non oggetto di comunicazione (art. 5, co. 45, d.l. 953/82).

Ulteriori importanti informazioni sono disponibili in questo documento.